La sfida di febbraio: drenare, disintossicare, dimagrire.

Per non arrivare impreparati all’appuntamento con bella stagione e prova costume, già da ora ci dovremmo occupare della nostra forma fisica.
Se il nostro problema fosse quello di smaltire qualche chiletto di troppo accumulato durante l’inverno, sarebbe importante sapere che qualsiasi strada verso il dimagrimento ha come primo passo la depurazione.

Quella della disintossicazione è la fase preliminare di qualunque intervento dimagrante. Per iniziare a perdere i chili accumulati, infatti, non basta mangiare bene.

Prima di tutto occorre ripulire l’organismo dalle scorie introdotte in passato con un’alimentazione disordinata, con assunzione di farmaci e/o periodi di stress. Solo in questo modo possiamo aiutare il metabolismo a ripartire veramente bene e a passare alla successiva fase brucia grassi. Per cominciare bene la giornata, quindi, sarà utilissimo bere a stomaco vuoto un bicchiere di acqua tiepida, magari con del limone spremuto in modo da sfruttarne il potere alcalinizzante, per risvegliare l’intestino pigro e accelerare i processi di smaltimento delle scorie.

Dopo una ricca colazione, meglio se senza glutine né zuccheri raffinati, portiamo sempre con noi una confezione di frutta secca (mandorle, noci o semi oleosi) che diventeranno il nostro spuntino. Durante il corso della giornata, è importante bere tanta acqua, magari con una fialetta di Depurvis sciolta dentro la bottiglia, per aiutare la deputazione di intestino, fegato e reni. Per conquistare la giusta funzionalità dei sistemi drenanti, una preziosa abitudine quotidiana é quella di bere estratti di verdura e frutta, incredibili fonti di vitamine e nutrienti indispensabili al giusto drenaggio dei liquidi, allo smaltimento di tossine e alla salute di pelle e organi.

Sì a sauna e bagno turco, una leggera e costante attività fisica, e l’utilizzo di scrub per facilitare l’eliminazione di scorie anche attraverso la pelle. Anche il giusto riposo gioca un ruolo importante nell’attivitá metabolica: dormire minimo 6 ore a notte ed evitare di andare a letto appesantiti dalla cena sono le prime regole per un buon sonno ristoratore.

Con tanti piccoli passi si percorrono grandi distanze, basta partire! Il primo passo é quello più importante, verso la salute e il ritrovato benessere.

Lascia il tuo commento