Alcavis – 250g

Il Benessere è Alcalino!
Integratore alimentare di sali minerali alcalinizzanti, magnesio, calcio, zinco e manganese.

22,90

Integratore alcalinizzante

Alcavis è una miscela di sali minerali volta a contrastare l’eccessiva acidificazione dei tessuti.

Diete ad alto tenore di alimenti acidificanti, stili di vita stressanti, intensa attività fisica, protratte terapie farmacologiche e patologie croniche favoriscono l’acidosi tissutale (o del mesenchima), un’alterazione dell’equilibrio acido-base generata dal metabolismo delle singole cellule che si riflette sulla matrice extracellulare.

Questo squilibrio, non classificabile come una vera e propria malattia, può divenire il promotore di diverse affezioni e subentra generalmente quando il corpo non è più in grado di compensare l’eccessiva riduzione del pH a meno di utilizzare minerali come il calcio e il sodio (elementi deputati, in condizioni di equilibrio, a funzioni strutturali e metaboliche).

Che cos’è il pH e perché è così importante?

Il pH è un numero volto a esprimere il carattere acido o basico di una soluzione all’interno di una scala compresa tra 0 e 14; dipende dalla concentrazione di ioni idrogeno (H⁺) e varia nell’organismo in relazione al distretto anatomico considerato.

  • pH = 7 soluzione neutra;
  • pH < 7 soluzione acida;
  • pH >7 soluzione alcalina.

Il valore medio del pH del corpo in determinate condizioni (tabagismo, abuso di alcolici, stress, terapie farmacologiche e dieta non equilibrata) può arrivare a sfiorare numeri pericolosamente molto bassi (5-5,5) che vengono compensati dall’organismo con l’ausilio di minerali basici sottratti a vene, tessuto connettivo, ossa, cartilagini, denti, legamenti e cuoio capelluto. Le riserve di minerali, a fronte di acidosi prolungate, vanno dunque incontro a un progressivo esaurimento con possibile insorgenza di osteoporosi, infezioni micotiche, reumatismi, gotta, artrosi e perdita di capelli.

I principali sintomi dell’acidificazione tissutale

L’acidificazione tissutale può dare origine a un ampio ventaglio di sintomi.

  • Manifestazioni generali: ipersensibilità al freddo, diminuzione della temperatura corporea, senso di affaticamento.
  • Manifestazioni a carico dell’apparato cardiovascolare: palpitazioni, ipertensione arteriosa e ipotensione.
  • Manifestazioni dermatologiche: pelle grassa, eczemi, micosi e fragilità ungueale.
  • Manifestazioni neurologiche: ansia, insonnia, iperattività, stato depressivo, cattivo riposo e nervosismo.
  • Manifestazioni odontostomatologiche: carie dentali, gengiviti e nevralgie migranti.
  • Manifestazioni osteoarticolari: artrite, artrosi, crampi muscolari, reumatismi e torcicollo.
  • Manifestazioni urogenitali: infezioni urinarie e vaginali, bruciori vescicali e uretrali e litiasi renale.

Come si tratta l’acidificazione tissutale?

L’acidificazione tissutale può essere riscontrata con l’ausilio di pratiche cartine tornasole che cambiano colore in funzione del grado di acidità delle urine. La rilevazione viene eseguita raccogliendo tre diversi campioni nell’arco della stessa giornata a esclusione delle prime urine del mattino perché generalmente più acide.

Per correggere l’acidificazione del mesenchima si consiglia di:

  • consumare acqua bicarbonato alcalina e alimenti alcalinizzanti (patate, ortaggi, latte, banane, mandorle e castagne);
  • ridurre l’apporto di cibi acidificanti quali proteine di origine animale, zuccheri, caffè, bevande alcoliche, cacao, legumi e prodotti realizzati con farine raffinate e sbiancate;
  • modificare il proprio stile di vita coltivando il rilassamento fisico e mentale;
  • assumere integratori alcalinizzanti (pratica comoda e sicura che può essere regolata, a fronte del pH urinario, in relazione alle esigenze del singolo individuo).

Per quanto tempo è necessario assumere Alcavis?

Una alcalinizzazione profonda di un organismo in acidosi, può richiedere mesi. È opportuno protrarre la somministrazione per almeno sei mesi, avendo l’accortezza di controllare le variazioni del pH, in funzione della dose da utilizzare.

A chi è consigliato Alcavis?

Alcavis favorisce una riattivazione cellulare in quei casi in cui si è instaurata una situazione di intossicazione o sovraccarico degli organi disintossicanti; pertanto, periodicamente, può essere utile attuare una disintossicazione profonda, anche grazie all’utilizzo del Depurvis.

Quali effetti collaterali ha l’Alcavis?

Alcavis è normalmente ben tollerato. Rispetto ad altri prodotti alcalinizzanti, il suo contenuto di sodio è stato ridotto a livelli tali da interferire solo minimamente nelle diete povere di sodio, quali quelle degli ipertesi arteriosi gravi, dei nefropatici e dei cirrotici.

Tabella nutrizionale dell’integratore alcalinizzante a base di sali alcalini, magnesio, calcio, zinco e manganese.

Tenori medi per dose giornaliera pari a 5g
*NRV: Valore Nutritivo di Riferimento giornaliero
Sodio
314,17mg
Calcio
403,32mg (50,40% NRV*)
Magnesio
332,65mg (88,70% NRV*)
Manganese
5,41mg (270,50% NRV*)
Zinco
6,56mg (65,60% NRV*)

Ingredienti: Calcio fosfato bibasico, Magnesio carbonato, Sodio carbonato, Sodio citrato trisodico biidrato, Magnesio citrato bibasico, correttori di acidità: fosfato trisodico e carbonato acido di potassio, Manganese gluconato, Zinco solfato eptaidrato.

Dosi e modalità d’uso: assumere prima di coricarsi o al mattino a digiuno diluendo da 1/2 (2,5 g) a 1 (5 g) cucchiaino da caffè di preparato in un bicchiere d’acqua.

Avvertenze: non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni. Gli integratori alimentari non sono da intendersi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.