Stanchezza, fatica, apatia, sovrappeso, dolori muscolari diffusi e diabete sono solo alcuni dei possibili sintomi associati all’acidosi, una condizione che mette il corpo a dura prova e deve essere contrastata giorno dopo giorno intraprendendo un percorso orientato all’alcalinizzazione.

“La salute ed il benessere sono alcalini, nel senso che possono esistere solo in presenza di una matrice extracellulare lievemente alcalina. Vale anche il contrario: la malattia, il malessere e l’infelicità hanno bisogno di un ambiente extracellulare acidificato.” 

Tratto da “Vivere Alcalini, Vivere Felici” di Andrea Grieco

Acidosi versus alcalinità

La cellula è l’unità fondamentale del nostro organismo, ma non può vivere in assenza di un adeguato ambiente extracellulare. Tutto ruota intorno a ciò che accade dentro e fuori di lei ed anche le più piccole variazioni del pH della matrice extracellulare (insieme degli spazi compresi tra cellula e cellula) possono compromettere gli scambi cellulari, favorire il ristagno di tossine e condurre all’ipo-ossigenazione dei tessuti.

Se il pH diventa acido assumendo valori inferiori a 7 (acidosi della matrice extracellulare), puoi sviluppare infiammazioni, spesso croniche, di tessuti ed organi, malattie autoimmuni, invecchiamento precoce ed altri disturbi.

L’acidosi e il conseguente accumulo di acidi favoriscono più precisamente:

  • irritazione
  • intossicazione della matrice extracellulare
  • ipossia con riduzione degli scambi metabolici intra ed extracellulari
  • depauperamento dei sali minerali alcalinizzanti
  • formazione di depositi sotto forma di calcoli biliari, renali e salivari
  • accelerazione dei processi di invecchiamento
  • riduzione dei livelli ematici di sodio e calcio
  • aumento della concentrazione di calcio intracellulare

L’organismo funziona, dunque, al meglio se si trova in uno stato di lieve alcalinità ed il pH assume valori compresi tra 7 e 7,4. In tali condizioni, gli enzimi coinvolti nelle reazioni di trasporto attraverso le membrane lavorano in modo corretto, le cellule operano alla perfezione e la loro resistenza alle aggressioni di qualsiasi tipo aumenta.

Le cause dell’acidosi

Dopo aver definito l’acidosi e compreso quali rischi si nascondono dietro essa, la domanda può sorgere spontanea: come si arriva a sviluppare tale condizione o, se preferisci, da che cos’è causata?

Esistono due diverse tipologie di cause in grado di favorire l’acidosi della matrice extracellulare.

  • Cause endogene (interne all’organismo): scarsa o eccessiva attività fisica, formazione di acidi conseguente a fermentazione intestinale, scarsa eliminazione di acidi imputabile ad insufficienza renale, ansia, stress, depressione, squilibri ormonali, rialzo temperatura corporea ed ipossia riconducibile ad affezioni circolatorie o intossicazioni.
  • Cause esogene (esterne all’organismo): scarso apporto di vitamine ed oligoelementi, ridotta assunzione di sostanze alcalinizzanti con la dieta, regime alimentare iperproteico, terapie farmacologiche, elevata temperatura ambientale ed insufficiente apporto di acqua.

Come puoi alcalinizzarti?

Se desideri cullarti nel benessere, adotta uno stile di vita alcalinizzante che ti permetta di salvaguardare l’alcalinità fisiologica.

  • Consuma pochi alimenti acidificanti (proteine e grassi di origine animale, pasta, pizza, cioccolato, cereali integrali) e privilegia gli alcalinizzanti (vedura, frutta fresca-secca, castagne, noci fresche, latte di soia)
  • Bevi acqua a sufficienza
  • Favorisci l’eliminazione degli acidi tramite l’attività fisica aerobica e l’uso di piante dal potere drenante e stimolante gli organi emuntoriali (tarassaco, cardo mariano, betulla, carciofo)
  • Impegnati per modificare il tuo atteggiamento psicoemozionale e raggiungere il rilassamento psicofisico attraverso la meditazione, l’ascolto di buona musica e la gestione delle emozioni 
  • Riduci il consumo di caffè ed alcolici
  • Assumi integratori dedicati a base di oligoelementi, sali minerali alcalinizzanti e vitamine atti a ripristinare le riserve alcaline e scongiurare osteoporosi e carie dentali (ossa e denti sono, difatti, i primi ad essere chiamati per fronteggiare eventuali esaurimenti di scorte alcaline). 

I principali integratori alimentari alcalinizzanti

Naturvis ti propone un ampio assortimento di integratori alimentari alcalinizzanti quali Magnesio Alcalino Polvere e Compresse, Alcavis ed Alcavis 3D, Alcamiel Immuno, Polline biologico e Curcumvis. Se desideri monitorare l’andamento del processo alcalinizzante ed i miglioramenti ottenuti, utilizza il nostro pratico Alca Test per un rapido controllo del pH urinario. 

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