Dopo quanto tempo dall’assunzione regolare di magnesio se ne sentono i benefici?

Sin dai primi giorni

Qual sono le condizioni che fanno aumentare le richieste di magnesio?

Lo stress psicofisico, l’attività fisica intensa, l’uso di lassativi e diuretici, la gravidanza, l’allattamento.

Perché oggi abbiamo tanto bisogno di magnesio?

Ne consumiamo molto di più rispetto al passato (quando la vita era assai meno frenetica), ne troviamo meno nella frutta e nella verdura (per il venir meno delle concimazioni con stallatico e per l’inquinamento dei terreni, che sono diventati meno produttivi e quindi meno pronti a cedere i propri minerali), ne assorbiamo meno per le grandi diffusioni di alterazioni della permeabilità della mucosa intestinale.

Per quanto tempo se ne consiglia l’assunzione?

A tempo indeterminato, perché il rischio di non avere una sufficiente biodisponibilità di magnesio, è costante.

Può far male l’assunzione di magnesio?

Non essendo un farmaco, non ha azione farmacologica… integra carenze nutrizionali e quindi l’organismo utilizza quello che serve per le sue esigenze, eliminando il resto.

Ci sono effetti collaterali nella assunzione di magnesio?

No. Talvolta si può notare un ammorbidimento delle feci, per richiamo di liquidi nel lume intestinale da parte del magnesio (non è cioè un effetto né da irritazione, come danno i lassativi, né da intolleranza). Questo effetto, peraltro, spesso risolve stitichezze croniche, con grande effetto depurativo.