Q10VIS

60 capsule

22,90

Integratore alimentare a base di Coenzima Q10 idrosolubile

Il Coenzima Q10 è un elemento essenziale per la salute di tessuti e organi e il corretto svolgimento di numerose reazioni chimiche che si tengono nell’organismo. Rifornisce le cellule dell’energia necessaria per l’espletamento delle loro funzioni e protegge le macromolecole dall’attacco dei radicali liberi svolgendo un’importante funzione antiossidante.

La sua supplementazione viene spesso suggerita in presenza di malattie cardiovascolari, miopatie indotte da statine, affezioni neurodegenerative, emicrania e diabete mellito. Allo stato dell’arte, i risultati clinici sono però esigui e i possibili miglioramenti, indotti dall’assunzione di Coenzima Q10, devono essere interpretati con dovuta cautela e supportati da ulteriori studi clinici. 

Alcune recenti ricerche mostrano, infine, una correlazione tra la somministrazione di Coenzima Q10 e una ridotta produzione di citochine infiammatorie. Quest’attività è di particolare interesse perché l’infiammazione cronica, a basso regime associata a stress ossidativo, è presente in molte patologie.

Assumere, durante i pasti, da 1 a 3 capsule al giorno. La capsula può essere anche aperta ed il contenuto sciolto in acqua.

Coenzima Q10 idrosolubile; maltodestrine da mais; idrossi-propil-metilcellulosa (capsula vegetale); agente antiagglomerante: sali di magnesio degli acidi grassi.
Ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera (1 capsula 472mg):
Coenzima Q10 idrosolubile (ubichinone)
50mg
[ywcdd_dynamic_messages]

Ordina entro le ore 14:00 di domani per riceverlo il 18 Aprile.

Peso

28,32 grammi

Formato

capsule in flacone

Posologia

da 1 a 3 capsule al giorno

Made in Italy

Integratore notificato al Ministero della Salute Italiano

Q1OVIS, l’integratore a base di Coenzima Q10 che aiuta a proteggere le cellule dai danni ossidativi dei radicali liberi

Che cos’è il Coenzima Q10?

Il Coenzima Q10 è una molecola liposolubile dal potere antiossidante sintetizzata dal corpo e parzialmente integrabile con l’alimentazione. 

Le principali fonti alimentari di Q10 sono i pesci grassi (salmone, sgombro e tonno), il fegato e i cereali integrali. Ne sono ricche anche sardine, spinaci, geme di grano e oli vegetali.

Si trova più abbondantemente in cuore, fegato e reni, ma in realtà è onnipresente nei tessuti umani e il suo nome scientifico (ubiquinone o ubichinone) deriva, non a caso, dal latino ubi (ovunque). Il Coenzima Q10 è sito, più precisamente, nelle membrane cellulari e nei mitocondri (centrali energetiche delle cellule) e, in questi ultimi, prende parte alle reazioni chimiche volte a produrre e accumulare energia, sotto forma di ATP, a partire dagli alimenti ingeriti.  

 

A che cosa serve il Coenzima Q10?

Il Coenzima Q10 è un elemento essenziale per la salute di tessuti e organi e il corretto svolgimento di numerose reazioni chimiche che si tengono nell’organismo. Rifornisce le cellule dell’energia necessaria per l’espletamento delle loro funzioni e protegge le macromolecole dall’attacco dei radicali liberi svolgendo un’importante funzione antiossidante.

La sua supplementazione viene spesso suggerita in presenza di malattie cardiovascolari, miopatie indotte da statine, affezioni neurodegenerative, emicrania e diabete mellito. Allo stato dell’arte, i risultati clinici sono però esigui e i possibili miglioramenti, indotti dall’assunzione di Coenzima Q10, devono essere interpretati con dovuta cautela e supportati da ulteriori studi clinici. 

Alcune recenti ricerche mostrano, infine, una correlazione tra la somministrazione di Coenzima Q10 e una ridotta produzione di citochine infiammatorie. Quest’attività è di particolare interesse perché l’infiammazione cronica, a basso regime associata a stress ossidativo, è presente in molte patologie. 

 

Le carenze di Coenzima Q1O

Diverse condizioni possono favorire una carenza di Coenzima Q10:

  • alterazioni genetiche o acquisite nella biosintesi e nel metabolismo della molecola;
  • scarso apporto di precursori alimentari;
  • invecchiamento;
  • terapie farmacologiche a base di statine;
  • Condizioni di infiammazione cronica;
  • Situazioni di stress prolungato.

Ridotte concentrazioni di Coenzima Q10 sono, inoltre, riconducibili a condizioni con stress ossidativo quali diabete mellito di tipo 2, affezioni neurodegenerative quali morbo di Parkinson e malattia di Huntington e ipertensione arteriosa.

 

Quando prendere un integratore a base di Coenzima Q10?

Ogni qualvolta si voglia migliorare il metabolismo energetico delle cellule, nella prevenzione di cardiopatie, patologie degenerative e invecchiamento cellulare.

 

Riferimenti bibliografici:

Marta Arenas‐Jal J. M. Suñé‐Negre Encarna García‐Montoya, Coenzyme Q10 supplementation: Efficacy, safety, and formulation challenges 

Juan D. Hernández-Camacho, Michel Bernier, Guillermo López-Lluch and Plácido Navas, Coenzyme Q 10 Supplementation in Aging and Disease

Alma Martelli, Lara Testa, Alessandro Colletti and Arrigo F. G. Cicero, Coenzyme Q10: Clinical Applications in Cardiovascular Diseases

Altri prodotti

0
    0
    Carrello
    Il tuo carrello è vuotoTorna allo shop