Ansia e stress: riconoscerle e combatterle

Sempre più spesso, la nostra quotidianità ci mette di fronte a situazioni difficili da gestire, sia a livello fisico che a livello psicologico: non solo i mille impegni che sempre più ci lasciano senza fiato, ma anche le situazioni impreviste, le incomprensioni che nascono nei rapporti interpersonali, le difficoltà sul lavoro, i vari malesseri fisici più o meno importanti.
Lo stress che talvolta sentiamo pesarci addosso, non è altro che una risposta che il nostro corpo e la nostra mente ci inviano quando ci troviamo o ci stiamo per trovare in situazioni non usuali e
che ci preoccupano; non è necessariamente un male essere stressati, perché questo stato ci prepara ad affrontare al meglio una situazione di emergenza. In maniera più specifica, parliamo in questo caso di eustress (stress buono, termine coniato dall’endocrinologo Hans Selye).
Quando però la situazione si risolve, l’evento è passato, il livello di stress dovrebbe attenuarsi. Se invece ci sentiamo ancora agitati e non riusciamo a trovare una spiegazione a questo stato d’animo, allora lo “stress buono” diventa distress, il che vuol dire che nell’organismo si perpetua tutta una serie di attivazione neurologiche che concorrono ad indebolirci, fisicamente e mentalmente.
Nello specifico, i disturbi che possono presentarsi sono:
– ansia
– disturbi del sonno
– indebolimento del sistema immunitario
– rigidità muscolari
– cefalea
– dolori di schiena
– difficolta digestive
– mancanza di concentrazione
– nervosismo, irritabilità
– stanchezza cronica
– tachicardia

Esistono dei rimedi per limitare al minimo il rischio di cadere vittime di un eccessivo livello di stress?
L’integratore alimentare principe in questo senso è sicuramente il magnesio, che agisce direttamente sulla cellula nervosa regolandone la giusta attività.

Da evidenziare anche gli integratori alcalinizzanti, che riequilibrando l’acidità del nostro corpo creando il terreno biologico del benessere.

Anche pratiche come la meditazione e lo yoga sono fondamentali per una buona gestione di se stessi e dei propri pensieri, che spesso solo il nemico numero uno: capita spesso di non riuscire a controllare preoccupazioni, ricordi, nostalgie, paure. Tutti aspetti di una mente che pensa troppo, di una mente stressata.
In ogni caso, è importante cogliere i segnali di un eccessivo livello di stress e, responsabilmente, fare al più presto un primo passo per cambiare rotta. A volte basta poco per sentirsi davvero meglio!

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